Comfort zone

Un metodo per trovare la giusta rigidità. I materassi linea Gabrielli sono studiati e realizzati per donarti un sostegno durevole nel tempo, una portanza decisa (firm), perché il materasso deve sostenere, senza comprimere, deve modellarsi alle tue forme, ma in maniera contenuta, per te che hai bisogno di “sentire il materasso” senza esserne avvolto. 

la scala del Comfort superiore

Come sappiamo l’anima del materasso può avere rigidità diverse, certamente la consistenza interna del materasso è quella che sostiene il peso ed è l’aspetto più importante per identificare la rigidità, ma è necessario graduare anche le imbottiture e i primi strati del materasso, per avere un quadro globale del sostegno finale. Questo, che fino a ieri era un dettaglio, oggi è un altro particolare da considerare, visto l’impiego di imbottiture in fibra, in memory, lattice, la presenza di topper, pad e top-pillow removibili e fissi, cuciti sul materasso.

La scala “Comfort zone”, presa alla lettera, è una classificazione del livello di comfort superiore che identificano i primi 3-5 cm del materasso, quelli ad immediato contatto con il corpo che appena ti stendi ti fanno percepire il materasso soffice anche quando in realtà non lo è, quei primi strati in superficie che rendono il materasso ergonomico, che permettono al materasso rigido di sostenere in modo deciso ma gradevole.

La scala del Comfort superiore da 1 a 10, identifica il grado di accoglienza del primo strato, ad esempio:

Materasso tradizionale a molle rigido senza imbottiture, ha grado di Comfort zone 1/10, praticamente nullo.
comfort 1 rigidissimo
imbottitura minimale
Materasso rigido, imbottitura soffice, spessore medio con leggero strato memory, rende il materasso più confortevole sulla zona di contatto, grado di Comfort zone medio, uguale a 4/10
Comfort zone medio
Materasso rigido, dotato di topper soffice alto da 8 a 10 cm, ha il grado di Comfort zone massimo, uguale a 10/10
Comfort soft